La residenza: il racconto

Dal 7 al 17 maggio 2015 ha avuto luogo la residenza multidisciplinare di co-progettazione di Next Snia Viscosa.

La residenza si è sviluppata secondo una metodologia proveniente dalle esperienze nel campo dei processi creativi collettivi, mettendo a sistema competenze, professionalità, conoscenze del luogo, talenti e obiettivi diversi provenienti dai candidati selezionati (locali, nazionali e internazionali), dagli advisor locali e nazionali, dai mentor che hanno preso parte alle dieci giornate.

Il percorso ha compreso momenti di ascolto e scambio, sintesi della enorme mole di informazioni fino ad allora raccolte, osservazione, azione e integrazione di strategie possibili per il futuro dell’ex Snia Viscosa. L’obiettivo era quello di produrre ipotesi di valorizzazione dell’area e individuare possibili tempistiche per l'attivazione dei relativi processi di riqualificazione, a medio e lungo termine, a partire dagli asset manifesti e che si sarebbero dovuti manifestare e dai soggetti che erano già o che avevano la volontà di essere coinvolti.

Le dieci giornate della residenza hanno previsto visite esplorative (dei luoghi più importanti nel territorio sui tre asset acqua, aria e terra), momenti di co-working e di produzione, ma anche workshop aperti. Le attività sono state organizzate per gruppi di lavoro, paralleli ma sempre intrecciati: la presenza di una editorial unit ha permesso comunicare e trasmettere in tempo reale alla cittadinanza e in generale all'esterno quanto emerso dai lavori; un gruppo di fattibilità, si è confrontato sulle filiere economiche coerenti alle ipotesi di valorizzazione; un gruppo di facilitazione, ha allineato l’ascolto e la mappatura di asset e soggetti coinvolti; un gruppo progettazione, che ha fatto poi la sintesi finale.


 

A dire il vero, al quarto giorno della residenza qui, sta cominciando venire un prurito alle dita, la voglia di buttarsi, di progettare, di fare. Proprio con l’idea della prototipazione e della prova. Questa mattina, per la prima volta ci dividiamo in piccoli gruppi e cominciamo a tirare fuori le prima idee, un compito per nulla semplice perché ancora abbiamo molto da sfogare. L’operazione “imbuto” è abbastanza complessa. In più, tutti noi portiamo nello zaino molte esperienze e progetti. Insomma, la condivisione è molto interessante, ma non semplice. Si può facilmente immaginare che dalle nostre teste possano nascere 12 progetti…
Dopo settimane di preparazione con l’aiuto dei volontari del gruppo di Next Rieti ed il supporto delle associazioni di categoria, il workshop con le aziende locali di eccellenza e’ stato uno dei momenti per me piu’ significativi per comprendere il tessuto economico locale. E’ da un paio di anni che provo a studiare l’economia di Rieti per capirne le criticita’ e le potenzialita’ di sviluppo sostenibile. Come ho scritto nel mio rapporto e spiegato nel key-note speech al workshop, lo stato dell’economia locale versa in situazioni critiche. Lo mostrano i dati disponibili sul PIL, sugli investimenti, sull’occupazione, sul commercio estero,…
Dopo aver passato molto tempo in immersione totale e in modalità ascolto, ora, al terzo giorno ci sfoghiamo un po’. Credo che per tutti sia importante perché la testa è piena e qualcosa deve cominciare ad uscire per fare spazio ad altro. Ci uniamo in una sala, aperta sulla piazza principale della città, dove Federica e Gasapare che ci aiutano nel percorso, hanno appeso un cartellone lungo lungo diviso in area tematiche. Ognuno ha un pacco di post it e deve sfogarsi su questi in modo che ci sfoghiamo sì, ma non perdiamo dei pezzi. Io, proprio perché li uso…
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Next Rieti 7-17 maggio 2015 La Residenza

  • Scritto Martedì, 19 Maggio 2015

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